venerdì 11 settembre 2026

Onségen Ensemble – A Tale 2026 (Finlandia) Heavy Prog

Cover album  A Tale - Onségen Ensemble 2026

 Il collettivo finlandese Onségen Ensemble torna con "A Tale", un’opera di sette tracce (per poco più di 42 minuti complessivi) che conferma la straordinaria capacità della band di fondere progressive rock, sonorità cinematografiche, folk e suggestioni psichedeliche.

La Tavolozza Strumentale: Un Mosaico Sonoro

L'architettura musicale di "A Tale" si distingue per la ricchezza degli strumenti coinvolti, lontana dai classici canoni di una semplice rock band:

Tessitura Ritmica e Percussiva: La batteria di Samuli Lindberg e le percussioni di Heikki Hallanoro combinano intrecci ritmici complessi, spesso dal sapore rituale o tribale. Il basso di Esa Juujärvi sorregge il tutto con linee profonde e monolitiche.

Fiati e Paesaggi Sonori: Le sfumature di flauto, armonica e soundscapes curati da Mikko Vuorela offrono un respiro quasi pastorale e western alla Morricone, mentre la tromba di Jarmo Väärä dona accenti solenni ed eterei.

Archi e Chitarre: Il violino di Tuuli Jartti si sposa con le chitarre di Joni Mäkelä, creando passaggi dinamici che oscillano tra momenti contemplativi e crescendo hard rock di grande impatto.

Voci ed Espressione Vocale: Le voci di Esa Juujärvi, Vilma Pesola e i cori di Merja Järvelin (curatrice anche dell'artwork dell'album) aggiungono calore e teatralità, alternando recitati narrativi a vocalizzi suggestivi.

Significato dell'Album: Il Concetto di Pace

Il vero filo conduttore dell'opera è una profonda riflessione spirituale e sociale incentrata sul concetto di pace:

La Pace come Valore fragile e Mutabile: La band affronta la pace non come uno stato statico o scontato, ma come un'idea fragile che richiede continua alimentazione. Nei testi emmerge la consapevolezza che spesso la pace viene riconosciuta solo dopo che è stata smarrita.

Il Rapporto con la Natura e la Memoria: Attraverso le immagini evocative di brani come Garden of Celestials o Crystal Waters of Spring, il collettivo invita a riscoprire il legame ancestrale con la natura e la memoria collettiva.

L'Umanità Smarrita: Tracce come To be Led by the Lost o The First Casualty riflettono sulle contraddizioni dell'essere umano moderno, in un viaggio emotivo che parte dalla devastazione per cercare una rinascita spirituale.

Tracce dell'Album

Garden of Celestials (6:20)

To be Led by the Lost (7:09)

A Thought (5:46)

The Word (5:11)

Oldest Father (4:50)

The First Casualty (4:25)

Crystal Waters of Spring (8:32)

"A Tale" si rivela un ascolto immersivo e privo di tecnicismi sterili: un racconto in musica accessibile, suggestivo e capace di parlare direttamente all'anima dell'ascoltatore.

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Onségen Ensemble – A Tale 2026 (Finlandia) Heavy Prog

 Il collettivo finlandese Onségen Ensemble torna con "A Tale" , un’opera di sette tracce (per poco più di 42 minuti complessivi) ...