I Migliori Album Progressive Rock 2025
(Part. II°)
La Classifica Definitiva
34) Wilson Project - Atto Primo (Italia)
Wilson Project – “Atto primo" si presenta come un ambizioso inizio di un concept articolato e visionario. Apprezzabile la struttura complessa e le influenze classiche integrate in un sound rinnovato, dove ritmo e melodia si intrecciano con precisione. L’album offre una narrazione sonora densa e coinvolgente, in grado di catturare l’ascoltatore più attento alle evoluzioni del progressive rock del 2025.
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| Wilson Project - Atto Primo |
35) Eye 2 Eye - Lost Horizon (Francia)
“Lost Horizon" degli Eye 2 Eye emerge come un viaggio sonoro che spazia tra atmosfere eteree e tecnicismi raffinati. Notiamo una capacità unica nel bilanciare sperimentazione e accessibilità, con arrangiamenti che trasportano l’ascoltatore in scenari immaginifici. La fusione di elementi vintage e moderni conferisce a questo album una personalità inconfondibile, arricchendo il panorama progressive di quest’anno.
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| Eye 2 Eye - Lost Horizon |
Ghosts Endgame
36) Anders Buaas - Trollringer (Norvegia)
Attingendo al folklore e al mito, questo album intreccia ad arte elementi narrativi in tutte le sue composizioni, invitando gli ascoltatori a sperimentare la magia della narrazione attraverso una musica potente.
In un mondo dove la musica e la letteratura si intrecciano come fili di un arazzo vibrante, il viaggio del nostro protagonista in questo ottavo album si trasforma in un affascinante racconto sonoro, ricco di sfumature e significati. Fortemente ispirato dall'omonimo romanzo, questa creazione musicale ci invita a esplorare non solo la lotta contro il settarismo e il conformismo, ma anche le profonde radici culturali e le esperienze personali che definiscono ogni essere umano. Attraverso un mix di melodie e armonie che evocano emozioni profonde, ci immergiamo in un universo sonoro dove la vulnerabilità e la forza coesistono. La nostra avventura inizia con il "Prologue", una composizione che non solo promette momenti di danza e riflessione, ma prepara l'ascoltatore a un viaggio di scoperta interiore e collettiva, preparandoli a sfidare le convenzioni e abbracciare la diversità.
Preparati a immergerti in un paesaggio sonoro che richiama epoche passate e presenti, mentre questo album ci presenta un racconto avvincente di resistenza e speranza, intriso di un forte senso di identità culturale. Attraverso melodie che attraversano le culture e i generi, dall'influenza celtica e araba all'essenza folk, ogni traccia è un capitolo che ci spinge a ballare e sognare, trasportandoci in un viaggio che sa di libertà. Dalla malinconia evocativa di "Opening Titles," in grado di far riaffiorare ricordi dimenticati, all'incredibile fluidità e potenza emotiva di "Best I Can Be", scopri come la musica, in tutte le sue forme, può trasmettere storie senza tempo, creando un legame indissolubile tra l'artista e l'ascoltatore.
Intraprendiamo, quindi, questo viaggio musicale attraverso l’ottavo album di Anders Buaas, dove ogni brano si rivela come una finestra su un'epopea storica di lotta e bellezza che riflette la complessità delle esperienze umane. Con testi che parlano di resilienza e unità, sensibilizzando gli ascoltatori sulle ingiustizie del mondo, la sezione strumentale diventa una vera protagonista, arricchita da archi che piangono dolcemente, flauti maestosi che cantano melodie ancestrali e chitarre evocative che risuonano di storie passate. L'atmosfera di "Sunrise", che simboleggia un nuovo inizio e una speranza rinnovata, e le emozioni travolgenti di "The Last Drop", che catturano la fragilità della vita e la forza dell'amore, invitano a lasciare da parte le preoccupazioni quotidiane e a lasciarsi trasportare da un'esperienza sonora indimenticabile, dove ogni nota è una celebrazione della vita stessa.
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| Anders Buaas - Trollringer |
Trollringen
37) Jordsjo & Breitablik - "Kontraster" (Norvegia)
Nel mondo della musica prog, emerge il nuovo lavoro dei Jordsjø con la collaborazione dell’etichetta discografica indipendente norvegese Breidablik. La loro evoluzione dal 2016 ad oggi è un viaggio affascinante, pieno di sperimentazioni e ambizioni. Con il nuovo progetto, "Kontraster", che promette di spingere i confini di ciò che pensiamo di conoscere, ci immergiamo in un'analisi che esamina la fusione di suoni vintage e tessiture elettroniche. Preparatevi a essere sorpresi da come questi artisti riescono a integrarli per formare un'opera straordinaria che celebra le loro radici e insieme sfida le convenzioni del genere.
Il panorama musicale contemporaneo è in continua evoluzione e, in questo contesto, i Jordsjø si distinguono con questo ultimo lavoro. "Kontraster", Iniziato nel 2017 con sogni di collaborazione e ambizioni creative, non solo porta avanti la tradizione del prog rock, ma esplora anche territori sonori più moderni grazie al contributo offerto dall’etichetta indipendente Breidablik. Attraverso due brani della durata di circa venti minuti, ci invitano a considerare i contrasti che caratterizzano non solo la loro musica, ma l'intero panorama musicale attuale.
La musica è un linguaggio che trascende le parole, e quando artisti come i Jordsjø e la Breidablik si uniscono per creare, il risultato è niente meno che straordinario. L'uscita di "Kontraster" segna un'ennesima tappa in un viaggio musicale iniziato anni fa, arricchito dal desiderio di battere nuove strade e di esplorare la lunghezza e la complessità dei brani. Ascoltando i due lunghi brani che compongono l’intera opera, scopriremo il vero cuore musicale dei Jordsjo che con l'approccio elettronico affascinante offerto dall’etichetta indipendente Breidablik, stanno ridefinendo il prog e l'elettronica contemporanea.
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| Jordsjo & Breitablik - "Kontraster" |
Kontraster
38) Magic Pie - Maestro (Norvegia)
Con un'orchestrazione edificante e un'energia vibrante, questo album celebra la creatività e l'abilità artistica, mostrando come la musica possa trascendere i limiti e offrire una prospettiva potenziante sulla vita.
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| Magic Pie - Maestro |
Official Video
39) Lux Terminus - Cinder (US)
Questo album evoca temi di distruzione e rinascita, con testi potenti che parlano di resilienza e forza. Stratificato con ritmi complessi e melodie inquietanti, offre un'esperienza di ascolto coinvolgente che risuona a livello personale.
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| Lux Terminus - Cinder |
40) Gosta Berlings Saga - "Forever Now" (Svezia)
Il loro settimo album, Forever Now, rappresenta una felicissima evoluzione del loro percorso artistico, rivelando un mix unico di suoni e atmosfere che catturano l'ascoltatore fin dal primo instante. Se siete alla ricerca di una sonorità che sfida le convenzioni e che trasporta in un viaggio sonoro senza pari, siete nel posto giusto. Scoprite con noi come questo album riesca a fondere emozione e innovazione in un'esperienza musicale indimenticabile.
Con "Forever Now", il settimo album dei Gösta Berlings Saga, ci troviamo di fronte a una proposta che va oltre i confini delle etichette musicali. Questa opera non solo rivela il talento straordinario della band svedese, ma offre anche una profonda riflessione sulla ricerca di un'identità sonora autentica. Scoprire nuova musica è un'avventura quanto mai entusiasmante e, nel caso di questo settimo lavoro dei Gösta Berlings Saga, "Forever Now", si tratta di un'esperienza che promette di lasciarvi senza parole. Con una miscela irresistibile di suoni analogici e digitali, questa band di Stoccolma riesce a creare una dimensione sonora che è sia avvolgente che innovativa. Questo è un album che attraverso le sue straordinarie sfumature sonore, sa come stupire, rivelando la maestria compositiva di David Lundberg e compagni e la loro capacità di coinvolgere l'ascoltatore a un livello profondo e personale.
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| Gosta Berlings Saga - "Forever Now" |
Ceremonial
41) Great Wide Nothing - A Shout Into the Void (US)
Questo album riecheggia le lotte dell'esistenza, impiegando forti contrasti sonori che incapsulano la sensazione di raggiungere l'ignoto, rendendolo un'esperienza di ascolto emozionante che ricorda la ricca storia del rock progressivo.
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| Great Wide Nothing - A Shout Into the Void |
A Shout Into The Void
42) Atomic Time - Subsounds (Brasile)
Questo album cattura l'essenza del tempo attraverso il mezzo del suono, con ogni traccia che rappresenta una diversa esperienza temporale, dagli echi nostalgici alle visioni futuristiche.
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| Atomic Time - Subsounds |
43) Colin Masson - The Old Bridge (UK)
Un'esplorazione nostalgica dei ricordi e del passare del tempo, questo album fonde in modo unico la narrazione con arrangiamenti complessi, offrendo un'esplorazione degli intricati ponti della vita.
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| Colin Masson - The Old Bridge |
Pool Of Fire
44) Yak - The Pink Man & The Bishop (UK)
Con uno spirito innovativo, questo album offre un'esperienza giocosa e colorata, celebrando la creatività in un modo che cattura l'immaginazione dell'ascoltatore attraverso melodie e ritmi vibranti.
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| Yak - The Pink Man & The Bishop |
Long Long Ago
45) Pavlov's Dog - Wonderlust (US)
“Wonderlust" dei Pavlovs Dog, dimostra ancora una volta versatilità e capacità innovativa. Sottolineiamo l’equilibrio tra lirismo intenso e complessità musicale, rendendo questo lavoro una testimonianza profonda di tecnica e sentimento. La maestria nell’uso degli strumenti e le linee narrative ben strutturate rendono questa opera un punto fermo nella scena del progressive del 2025.
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| Pavlov's Dog - Wonderlust |
Full Album
46) Cosmograf - The Orphan Epoch (UK)
Attraverso una narrazione toccante e ricchi paesaggi sonori, questo album si tuffa nei temi dell'alienazione e dell'appartenenza, creando una connessione tra l'ascoltatore e la musica che è allo stesso tempo profonda e duratura.
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| Cosmograf - The Orphan Epoch |
The Road Of Endless Miles
47) Codice C - Boom (Italia)
“Boom" dei Codice C si distingue per il suo impatto immediato e per l’energia contagiosa che pervade ogni traccia. Apprezziamo la forza dei riff e la capacità di creare tensione ed esplosioni sonore, offrendo un’esperienza dinamica e ricca di variazioni. L’album riesce a combinare innovazione e tradizione, confermandosi un’importante proposta nell’ambito delle uscite discografiche di quest’anno.
48) Andrew Latimer - War Stories (UK)
“War Stories" di Andrew Latimer racconta episodi di conflitto e redenzione con una narrazione musicale incisiva. Evidenziamo la raffinata costruzione musicale, in cui ogni assolo e passaggio strumentale racconta una storia intensa. La profondità emotiva e l’uso sapiente degli arrangiamenti conferiscono a questo album un carattere epico, arricchendo il repertorio del progressive rock del 2025.
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| Andrew Latimer - War Stories |
Full Album
49) Cen Projekt - Carnival Of Lost (Germania)
“Carnival of lost" dei Cen Projekt si presenta come una festa di suoni intricati e atmosfere surreali. Siamo rimasti colpiti dall’abilità del gruppo nel creare ambientazioni immersive, dove l’uso di sintetizzatori e passaggi orchestrali trasporta l’ascoltatore in un mondo onirico. L’album rappresenta un’esperienza sonora ricca di sfaccettature, perfettamente in linea con le tendenze del progressive rock moderno
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| Cen Projekt - Carnival Of Lost |
Lucian Graves
50) The Rome Pro(G)jet - VI (...And Thus The End) (Italia)
51) The Mighty Ra - Now In A Minute (UK)
“Now in a minute" dei The Mighty Ra offre un concentrato di energia, virtuosismo e ironia che ben si integra nell’esperienza musa del progressive rock. Ammiramo la capacità della band di condensare in poche tracce un universo sonoro complesso e articolato. L’approccio sperimentale e la cura per i dettagli musicali rendono quest’album un’affermazione decisa nella scena del progressive rock del 2025.
52) Aufklaurung - Nell'Idea Di Un Tempo Che (Italia)
Leggi la recenzione completa di "Nell Idea di un Tempo che" su questo blog
Apnea
53) Millennium - The Lost Melodies (Polonia)
Millennium – “The Lost melodies” si contraddistingue per una capacità di evocare atmosfere in bilico fra il passato e un futuro immaginario. L'album presenta un'armonizzazione sofisticata che unisce chitarre elettriche riccamente stratificate e tastiere che trasportano l’ascoltatore in viaggi onirici intrisi di fantastiche melodie. La composizione sembra riflettere un percorso interiore, in cui ogni traccia è un capitolo di una narrazione più ampia. Pur mantenendo una struttura classica, l'uso innovativo di ritmi e pause contribuisce a creare tensione e rilascio emozionale, inducendo a una riflessione sul senso del tempo e della memoria. La cura dei dettagli e la produzione di alta qualità fanno di questo album un vero punto di riferimento per gli appassionati del genere.
54) Jamie Parker - Do You Dream Of Luminous Things? (UK)
Questo album introspettivo esplora il subconscio attraverso storie vivide e melodie sontuose, invitando gli ascoltatori a riflettere sui propri sogni e aspirazioni.
55) Abrete Grandul - Sociedad Contemporanea (Cile)
Questo sforzo collaborativo si tuffa nel commento sociale, riflesso attraverso potenti temi musicali e arrangiamenti evocativi che sfidano gli ascoltatori a riconsiderare le loro realtà.
Santos En La Corte
56) JPL - Post Scriptum (Francia)
Una raccolta introspettiva che riflette sulla natura transitoria della vita, l'ultima proposta dei JPL presenta voci eteree e strumentali inquietanti che persistono a lungo anche dopo che l'ultima nota svanisce. È un toccante promemoria della bellezza che si trova nei momenti fugaci.
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| JPL - Post Scriptum |
Post Scriptum
57) Gleb Kolyadin - Mobula (UK)
L'album di Gleb Kolyadin – “Mobula” si distingue per l'originalità del suo approccio sonoro, unendo elementi del prog rock tradizionale a sperimentazioni più moderne e d'avanguardia. Le sonorità, che spaziano da ambientazioni quasi eteree a momenti di intensità ritmica, suggeriscono un ascolto attento e meditativo. In "Mobula", gli arrangiamenti sperimentali e l'uso sapiente degli effetti elettronici sono interpretati come strumenti di evocazione emotiva e simbolica, rendendo l’intero lavoro un'esperienza multisensoriale. L'album, pur lasciando spazio a interpretazioni personali, dimostra come il genere continui a evolversi e a sorprendere, mantenendo intatta la capacità di coinvolgere e affascinare l'ascoltatore più esigente.
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| Gleb Kolyadin - Mobula |
58) Naxtras - V (Grecia)
Con il “V” album dei Greci Naxtras, il prog rock dimostra ancora un’altra sfaccettatura della sua versatilità. Quest’album, offre un mix equilibrato di sonorità ambientali e melodie psichedeliche incalzanti, che si fondono in un percorso musicale ricco di contrasti dinamici. L'opera si caratterizza per la cura dei dettagli in fase di registrazione e per una produzione che enfatizza la chiarezza degli strumenti, permettendo così al pubblico di apprezzare appieno la complessità tecnica e stilistica presente in ogni traccia.
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| Naxtras - V |
Full Album
59) The Adekaem - Pictures From Sierra Morena (Polonia)
The Adekaem – “Pictures from Sierra Morena” propone un viaggio immaginifico ed evocativo, in cui il paesaggio sonoro e le ricche tessiture musicali richiamano immagini di ampi spazi naturali e misteriosi angoli di ricordi. Le composizioni sono strutturate in modo da condurre l'ascoltatore attraverso una narrazione sonora che combina momenti di pura liricità a picchi di intensità orchestrale. L'album evidenzia una fusione armoniosa tra strumenti acustici e sintetizzatori, contribuendo a delineare un quadro sonoro che oscilla tra il reale e l'immaginario. In questo contesto, ogni traccia funziona come una vignetta del grande affresco che è il rock progressivo, rinnovando il legame tra la musica e l'arte visiva.
60) Lunatic Soul - The World Under Unsun (Polonia)
Lunatic Soul,è la band del principale compositore e cantante/bassista dei Riverside, Mariusz Duda, che torna con il suo ottavo album in studio, "The World Under Unsun".
L'album segna il capitolo finale di una storia coerente, articolata in otto album, intitolata "The Circle of Life and Death", in cui un artista-viaggiatore solitario viaggia tra la vita e la morte.
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| Lunatic Soul - The World Under Unsun |
Official Video
61) Ekzilo - Quantum Phase (Spagna)
Un'audace esplorazione della modernità e della tecnologia, questo album fonde suoni eclettici e ritmi intricati che risuonano con l'anima contemporanea, spingendo al contempo in avanti il genere progressive.
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| Ekzilo - Quantum Phase |
62) Digital Life - Digital Life (US)
Un'esplorazione concettuale dell'era digitale, questo album si tuffa nelle complessità dell'esistenza moderna, creando un suono che è allo stesso tempo moderno e riflessivo, pur risuonando con le problematiche contemporanee.
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| Digital Life - Digital Life |
Digital Life
63) Chercan - Chercan (Cile)
Questo debutto omonimo racchiude l'essenza dell'evoluzione attraverso la creatività, mostrando una miscela dinamica di suoni che onorano la tradizione mentre si ritagliano un'identità musicale originale.
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| Chercan - Chercan |
https://chercan.bandcamp.com/
64) Gren Carnation - A Dark Poem, Part I°: The Shores Of Melancholia (Norvegia)
L'album dei Gren Carnation – “A Dark Poem, Part 1” si presenta come un'opera densa di atmosfere cupe e riflessive. Il titolo stesso suggerisce una narrazione poetica e drammatica, rispecchiata da arrangiamenti ricchi di passaggi dinamici e cambi di tempo che ricreano un'atmosfera quasi teatrale. Le sonorità tipicamente prog, combinate con elementi di musica sinfonica, mettono in evidenza una ricerca espressiva che è al contempo audace e intimista. L'album sfida l'ascoltatore a penetrare nelle profondità di un racconto musicale, dove ogni nota è un frammento di un poema oscuro, capace di evocare emozioni complesse e contrastanti.
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| Gren Carnation - A Dark Poem, Part I°: The Shores Of Melancholia |
65) Jethro Tull - Curious Ruminant (UK)
Una delle band, mai doma, è più iconica del genere. “Curious Ruminant” dei Jethro Tull rappresenta una sintesi di tradizione e innovazione. Pur mantenendo la firma inconfondibile caratterizzata da un uso impeccabile della chitarra acustica, del ftauto e dell’organo, l'album introduce elementi sperimentali che modernizzano il sound classico della band. I testi, profondi e riflessivi, si intrecciano con arrangiamenti che spaziano da tonalità folk a momenti di prog rock più marcati, creando un contrasto dinamico e stimolante. L'approccio dei Jethro Tull in questa nuova proposta dimostra come il gruppo sappia evolversi senza abbandonare le proprie radici, mantenendo viva la tradizione del rock progressivo e al contempo spingendosi verso nuove frontiere sonore.
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| Jethro Tull - Curious Ruminant |
Official Video
66) Pareidolon - The Unattainable Shore (Canada)
“The Unattainable Shore” dei Pareidolon si caratterizza per melodie sofisticate e una struttura organizzata in movimenti che, quasi come in un'opera sinfonica, racchiudono momenti di intensa drammaticità e meditazione. L'uso sapiente della dinamica musicale, abbinato a un arrangiamento che valorizza sia le parti soliste che quelle corali, invita l'ascoltatore a immergersi in un paesaggio sonoro ricco di contrasti e sfumature. L'opera evidenzia non solo competenze tecniche elevate, ma anche una profonda sensibilità nell'affrontare temi esistenziali e riflessioni sul percorso umano, che rendono l’ascolto un’esperienza multisensoriale e coinvolgente.
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| Pareidolon - The Unattainable Shore |
Emotional Tide
67) Tritop - Tritop 120 (Italia)
Leggi la recensione completa di "Tritop 120" su questo blog
68) Wippy Bonstack - Tactile Demons (US)
69) Moonsoon - East Of Asteroid (Norvegia)
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| Moonsoon - East Of Asteroid Leggi la recensione completa di "East of Asteroid" su questo blog |
Buy - https://moonsoon1.bandcamp.
70) Hora Prima - Hora Prima (Italia)
Leggi la recensione completa di "Hora Prima" su questo blog
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| Hora Prima - Hora Prima |
Uomo ancestrale (Primordio)
71) Gazpacho - Magic 8-Ball (Norvegia)
"Magic 8-Ball" dei Gazpacho; un album che si inserisce nel panorama del progressive rock con un approccio sonoro ricco e strutturato.
Il disco presenta un sound stratificato, in cui ogni traccia evidenzia l’attenzione per la sperimentazione tipica del progressive rock e del post rock. Le sonorità, a tratti cupe e a tratti luminose, delineano paesaggi sonori intensi.
Le atmosfere dell’album rimandano ai Radiohead e sono caratterizzate da un marcato spirito sperimentale che permette un’immersione in universi musicali complessi e suggestivi, suggerendo al fruitore una continua scoperta delle dinamiche sonore.
In conclusione, "Magic 8-Ball" dei Gazpacho rappresenta un valido esempio di innovazione nel progressive rock, offrendo spunti sonori interessanti per gli appassionati.
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| Gazpacho - Magic 8-Ball |
Full Album
72) Deposed King - Letters To A Distant Past (Ungheria)
Leggi la recensione completa di "Letters to a Distant Past" su questo blog
Conclusioni: Perché il 2025 è l'anno del Prog
La varietà di questa classifica dimostra che il Progressive Rock è più vivo che mai. Dalle ballate atmosferiche di Jamie Parker alle suite orchestrali dei Karfagen, ogni opera è un invito all'ascolto attento.
Vi invito a supportare questi artisti ascoltando i loro lavori sulle piattaforme di streaming o, meglio ancora, acquistando i dischi fisici e le versioni digitali su Bandcamp.
Buon ascolto a tutti i "prog-heads"!
Recupera la classifica dell'anno precedente: Best Progressive Rock Albums 2024
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