domenica 17 aprile 2022

Various Artists - Progressive Rock Made in USA Anni '70 - Vol. 8

Progressive Rock Made in USA

Vol.8

Back Cover US Tracklist Vol. 8
Cover Back (CD 8)

                                                                                  
Cover Collage Front Album US Compilation Vol. 8
Front Cover Album Collage

L'ottavo CD della compilation relativa al progressive rock made in USA anni '70 mostra un caleidoscopio di gruppi molto diversi tra loro. Ognuno di loro ha peraltro saputo rappresentare al meglio l'essenza del rock progressivo. Dai Kansas, con il loro AOR ricco di volate progressive agli Happy The Man, con il loro sound della Canterbury School, per proseguire con i Quill che sembrano inseguire i migliori E.L.P. , riuscendoci peraltro benissimo e Gli Ethos con il loro sound maturo che ricorda i migliori Gentle Giant. E poi ancora, le affascinati melodie dei Surprise, dei New Age e dei White Winq per proseguire ancora con la delicatezza del suond dei Facedancers, dei Pidgeon, di David Axelrod, ed infine con i Marianus con lo stupenda performance vocale del suo interprete.

                                                TRACK LIST:

Cover Album Visions From Out Of The Blue -  Marianus 1981
Marianus - Visions From Out Of The Blue (1981)
                                           

                              01) Marianus - The Change is Gonna Come 05:01


"The Change is Gonna Come" dei Marianus si distingue per la sua commovente progressione melodica che, attraverso l'uso di armonie sofisticate e cambi di tempo, riflette le aspirazioni e le tensioni sociali dell'epoca. La composizione si sviluppa su più livelli, intrecciando parti vocali emotivamente cariche con arrangiamenti strumentali ricchi e variegati che ne amplificano l'impatto emotivo.


Cover Album  Neptunes - The New Age 1980
The New Age - Neptunes 1980

                                      02) The New Age - Lost Horizons 06:00

I The New Age con il brano "Lost Horizons", presentano una fusione innovativa di elementi elettronoci con la complessità tipica del rock progressive. L'arrangiamento si caratterizza per le sue atmosfere oniriche e la sperimentazione su timbri e texture sonore, creando un paesaggio musicale in cui ogni nota sembra evocare l'infinito.


Cover Album The Facedancers - The Facedancers 1973
The Facedancers - The Facedancers 1973

                                   03) The Facedancers - Little Waterfall 07:24

"Little Waterfall" dei Facedancers si distingue per un'apertura luminosa che introduce l'ascoltatore in un viaggio attraverso paesaggi melodico intricati. La dinamica del brano si evolve costantemente, con cambi di ritmo e tonalità che si susseguono per delineare un paesaggio sonoro ricco di sfumature e contrasti.


Cover Album Pidgeon - Pidgeon 1969
Pidgeon - Pidgeon 1969

                                         04) Pidgeon - Milk and Honey 03:25

I Pidgeon, con "Milk and Honey", esplorano le potenzialità espressive della voce umana, integrandola in un contesto strumentale denso e articolato. Il brano si mostra come un tessuto sonoro dal sapore quasi mistico, dove melodia e armonia si fondono per dare forma a una composizione di profonda bellezza.


Cover Album White Wing - White Wing 1976
White Wing - White Wing 1976

                                      05) White Winq - Patent Leather 06:50

"Patent Leather" dei White Winq si rivela un'esplorazione delle texture sonore che possono essere create attraverso l'uso innovativo degli strumenti elettrici. L'abilità nella scrittura si manifesta nella capacità di intrecciare temi e variazioni, mantenendo un senso di coesione e allo stesso tempo di sorpresa.


Cover Album  Sursum Corda - Quill  1977
Quill - Sursum Corda 1977

                                          06) Quill - Second Movement 15:32

I Quill, con "Second Movement", portano l'orchestrazione all'interno del rock progressivo a nuovi livelli di espressività. La composizione si articola in sezioni ben definite che, pur nelle loro diversità, contribuiscono a una narrazione musicale coesa e impressionante per la sua profondità emotiva e tecnica.


Cover Album Open Up -  Ethos 1977
Ethos - Open Up 1977

                                             07) Ethos - Start Anew 03:27

"Start Anew" degli Ethos dimostra un'eccezionale maestria nella gestione dei passaggi e nelle transizioni tra i diversi movimenti. La molteplicità degli approcci stilistici utilizzati rende il brano un esempio lampante di come il rock progressivo possa essere veicolo di sincera espressione artistica.


Cover Album Happy The Man - Happy The Man 1977
Happy The Man - Happy The Man 1977

         08) Happy The Man - Stumpy Meets The Firecrack In Stencil Forest 04:20

Gli Happy The Man, con "Stumpy Meets the Firecracker in Stencil Forest", esibiscono una complessità ritmica che è da subito catalizzatrice dell'attenzione dell'ascoltatore. I pattern ritmici si rincorrono e si sovrappongono creando un effetto quasi ipnotico, mentre la ricchezza timbrica degli strumenti arricchisce ulteriormente  la tessitura del brano.


Cover Album Assault On Merryland -  Surprise 1977
Surprise - Assault On Merryland 1977

                            09) Surprise - The Acrobat Between The Stars 06:14

"The Acrobat Between The Stars" dei Surprise fa della ricerca melodica il suo punto di forza. Attraverso l'uso di scale non convenzionali e di armonizzazioni audaci, il brano si distingue per al sua capacità di sorprendere e catturare l'ascoltatore, dimostrando come il rock progressivo possa evolversi in direzioni inaspettate.


Cover Album  Leftoverture - Kansas 1976
Kansas - Leftoverture 1976

                                                10) Kansas - The Wall 04:51

"The Wall" dei Kansas si configura come uno dei capolavori del genere, grazie alla sua straordinaria architettura armonica. Le progressioni di accordi, lontane dalle convenzioni, insieme a un'attenta stratificazione dei suoni, creano un'opera dal grande impatto emotivo e di rara bellezza compositiva.


Cover Album  Earth Rot - David Axelrod 1970
David Axelrod - Earth Rot 1970

                          11) David Axelrod - The Warning Talk Part. 1 (04:27)

David Axelrod, in "The Warning Talk Part. 1", coniuga magistralmente elementi orchestrali a un testo profondo e ricco di significati. La fusione tra la grandiosità della sezione d'orchestra e la pregnanza delle parole offre all'ascoltatore un'esperienza unica, che tocca l'anima e interpella l'intelletto.


Volume Precedente: (CD 7°) - https://genesis-marillion.blogspot.com/2021/10/artisti-vari-rock-progressive-made-in.html

Volume Successivo: (CD 9°) - https://genesis-marillion.blogspot.com/2022/10/artisti-vari-rock-progressivo-made-in.html

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