sabato 31 luglio 2010

KRAUTROCK - Travel Notes




KRAUTROCK - La scena rock tedesca, degli anni Settanta.Esattamente come Inghilterra e Stati Uniti, anche in Germania ci sono state diversi scenari rock regionali.La scena rock di Berlino con Tangerine Dream, Klaus Schulze, Kluster, Agitation Free, Ash Ra Tempel e Mythos ha rappresentato una vera rivoluzione della musica elettronica. Molte loro opere sperimentali faranno eternamente parte dell'olimpo cosmico di matrice tedesca, scritte per sempre nelle pagine dei "corrieri cosmici". La scena rock di Dusseldorf con Kraftwerk e Neu ha anche esplorato la musica elettronica, ma in un modo completamente diverso. La loro musica era una sorta di sequenza minimale ripetitiva, facilmente associabile con l'industria fortemente meccanizzata della Ruhr.Grazie al successo internazionale dei Kraftwerk,la musica elettronica dei primi anni ’70 era diventata un marchio di fabbrica esclusivamente tedesco, che ha influenzato molti gruppi pop e rock a livello mondiale per i decenni a venire.La scena rock di Monaco di Baviera è stata un melting pot di psichedelia, jazz e influenze etniche. L e band più importanti , sono state: Embryo, Popol Vuh, Amon Duul II, Guru Guru, Gila e Out Of Focus. Ognuna di loro ha aggiunto sfaccettature uniche e nuove al progressive rock. Queste band non hanno ottenuto il riconoscimento internazionale che meritavano, anche se il loro status di culto è rimasto vivo per più di due decenni.
La scena rock di Colonia, ha avuto una band grande protagonista, I “Can”(gruppo seguitissimo in UK dal quale sarebbe poi sbocciato il Punk Inglese), ed i Floh De Cologne, qust’ultimi molto impegnati politicamente. Ad Hannover, le band più famose, sono state , i “Jane” e gli “Eloy”, con un suono più tradizionale heavy rock,la prima e sinfonico , la seconda. Di Hannover erano anche gli “Scorpions”, che dopo un primo album vicino alle sonorità sperimentali propri dei gruppi teutonici, virando decisamente verso un hard rock molto più anglosassone hanno ottenuto il successo internazionale.La scena rock di Amburgo è stata dominata da band fortemente influenzate dal rock anglo-americano, come gli Epitaph, Frumpy, Virus, Weed e Blackwater Park. Ad Aachen, le band di rock progressivo di spicco,sono state i Necronomicon e Ruphus Zuphall, band, molto influenzate dalla musica britannica, che hanno però saputo aggiungere il sapore caratteristico Tedesco alla loro musica. E doveroso menzionare due superbi ingegneri e produttori tedeschi: Konrad Plank e Dieter Dierks, con loro è stata partorita quasi la metà dell’intera produzione del rock tedesco degli anni Settanta. La Germania non ha avuto una vera capitale musicale, come è stato per Londra nel Regno Unito, ma ha avuto in tutto lo stato una miriade di gruppi figli dell’ultima guerra e del muro di Berlino, che hanno sperimentato ,sempre più, nuove soluzioni sonore,ed esplorato all’infinito le frontiere della musica.
Da tutta questa genialità , Prenderà vita negli anni '80 la graffiante sequenza del pop elettronico, prima, e della techno music, poi.


Link esterni - Krautrock (selezione da you tube)





































martedì 27 luglio 2010

Genco Puro & Co - Area Di Servizio (Italian Prog) 1972


Nonostante il nome, Genco Puro & Co, non è un gruppo, ma un artista di origine siciliana, il cui vero nome è Riccardo Pirolli,con il quale(accorciando il cognome in Rolli) incise tre singoli. In seguito partecipò,suonando la chitarra ,al primo album di Franco battiato, “Fetus”. A sua volta venne poi aiutato da Battiato nella realizzazione del suo album “ Area di servizio”,e fra gli altri, anche da Red Canzian (“Capsicum Red” e “Pooh”)
L'album è prevalentemente un disco di canzoni(alcune con ottime intuizioni progressive), basato su tastiere e chitarra, con Battiato alla voce in” Giorno D’Estate” e “Nebbia”, inoltre sette dei 12 brani, sembra siano stati composti dallo stesso Battiato con il nome di “Ed De Joy”.
L’Album è molto raro, uno dei pochi della "Bla Bla" ad avere una copertina singola piuttosto povera, Area di servizio non è mai stato ristampato in vinile. La prima ristampa in CD ,della Artis, contiene anche entrambi i brani del primo singolo.. Esiste una nuova ristampa della BTF/Vinyl Magic del 2007 con copertina apribile mini-LP, anch'essa contiene i due brani del primo 45 giri ( “La Famiglia” e “Beato Te”)
Tracks list:
1) Frontiere
2) Campane A Rotterdam
3) A San Francisco
4) Come Un Fiume
5) Giorno D'estate
6) Nebbia
7) Biscotti e Thè
8) Pioggia
9) Alice
10) Accendo La Mia Radio
11) La Mia Città
12) Burattini

lunedì 26 luglio 2010

Hero - Hero 1974 Italian Symphonic Prog

Gli "Hero" sono una band italiana trasferitasi in Germania , a Monaco, nei primi anni '70 , per suonare in un locale della città tedesca ( sembra che l'ingaggio sia stato procurato dal papà di "Robert Deller"tastierista del gruppo), il gruppo faceva parte della scena d'avanguardia tedesca, comprendente:Amon Dull II,Frumpy,Can,Kraftwerk,Ash Ra Tempel etc...., la loro musica tuttavia aveva,nel suo incedere Heavy prog, influssi più anglosassoni, vedi Gong,Van Der Graf Generator e King Crimson. Il disco contiene infatti eccellenti arrangiamenti classici ed acustici in perfetto stile Hard Prog , i testi sono in inglese , cantati con vera maestria da Deller.

Il disco è stato ristampato in CD per la AMS/BFT nel 2006 ,con un brano in più che è una copia alternativa di un brano già presente nell'LP originale.
Tracks list:
1) Merry Go Round
2) Crumbs Of A Day
3) Sunday Best
4) Seminar
5) Childrens Game
6) Knock
7) Clapping And Smili
8) Dew-Drops
9) Buzzard
Line-up:

Robert Deller - Tastiere,Voce
Massimo Pravato - Chitarra,Basso
Umberto Maschio - Batteria

lunedì 19 luglio 2010

Rosario Vinciguerra - Messico ( Pop-Rock 2010) Italia

video

Forse un giorno dovremmo creare una nuova rubrica intitolata: " I Talenti Nascosti".Proprio così,perchè io conosco da anni Rosario Vinciguerra, conoscevo la sua passione per la musica, conoscevo anche i suoi trascorsi musicali in una band locale (fine anni '70), ma il suo talento nascosto, certamente no. Quanta sobria melodia vi è in questo brano da lui stesso composto.Io credo che sia veramente il caso di ascoltare anche le sue prossime composizioni, ed allora aiutiamolo a partecipare ,votandolo,(cliccando sul link sottostante) ad una serata "live" con "Ligabue".

www.ligachannel.com/contest

(Per votare andare sul sito www.ligachannel.com/contest cliccare su guarda e vota i video,cliccare la data palermo-velodromo,selezionare l'artista cantautore rosario vinciguerra e cliccare su vota.Se la scritta guarda e vota dovesse essere oscurata cliccare su accedi con facebook e scrivere il proprio indirizzo e la password di facebook per accedere.)

Grazie a tutti voi per la collaborazione. YES

Maybe one day we should create a new column entitled "The Hidden Talents." Yes, I know because for years Rosario Vinciguerra, knew his passion for music, he also knows his past music in a local band (late 70s ), but his hidden talent, certainly not. How simple melody there is in this track by himself composto.Io think it is really the case, even listen to his next compositions, and then Help them to participate by voting, (link below) in an evening live with " Ligabue".

www.ligachannel.com/contest

To vote go to the site www.ligachannel.com/contest click on watch videos and vote, click on the Palermo-velodrome, select the artist and hit songwriter Rosario Vinciguerra vota.Se the writing looks and votes should be obscured click Sign in with Facebook and write your address and password to access facebook.

Thank you all for your cooperation. YES

sabato 17 luglio 2010

Janus - Al Maestrale 1978 (Italian Progressive Rock)

Questo disco dei Romani “Janus” ci ricorda le terribili spaccature sociali degli anni ’70. I Janus,infatti ,andando contro corrente,(molti gruppi politicizzati del periodo infatti stavano a sinistra, ma soltanto perché faceva tendenza e sembrava garantire, a loro, un certo seguito di pubblico) si erano apertamente schierati a destra,com’è anche facilmente intuibile dalla copertina di questo loro album, senza mai ,però,instigare alla lotta o quant’altro.Nati nel 1975 e nonostante la loro appartenza politica , la loro musica ( a parte un Ep omonimo di diversa fattura) percorre con disinvoltura i territori del rock progressivo con testi e canti epici. Il disco “ Al Maestrale”e stato autoprodotto con gli scarsi mezzi dei componenti della band , la registrazione infatti non è impeccabile, molto più interessante è invece l’approccio musicale, con contaminazioni etniche,passaggi acustici e flauti in primo piano. Eccellenti i brani “il fuoco e la spada” e “Il ritorno del Cavaliere Nero”, interessanti nel loro crescendo sonoro, anche “Trotto” e “Al Maestrale”, più vicine ad un certo Hard prog rabbioso sono invece “Manifestazione non Autorizzata” e “Neapolis”(brani che denotano il disagio sociale e politico del periodo), con “King of the Faires” passano ad un Folk-Prog sapiente e maturo, molto ricercato e ricco di spunti progressivi e invece l’ultimo brano dell’album “Tempo di Vittoria”.
Vorrei fare notare come i Janus con questo disco “Il Maestrale” possano essere considerati come veri precursori di un certo Heavy Prog che avrebbe poi ispirato dalla fine degli anni ’70 in avanti ,tanti gruppi nostrani. Consiglio vivamente questo disco a tutti colori che senza pregiudizi amano il Prog e lo apprezzano in tutte le sue forme.
Il disco è stato ristampato su CD nel 1998 in 500 copie dalla Cosmo Records.
Se siete interessati all’acquisto, ogni tanto tenete d’occhio anche E-Bay, dove potete trovare addirittura qualche copia originale.

Voglio concludere ricordando il chitarrista della band Stefano Recchioni, assassinato nel 1978 in scontri di piazza.

Tracks list:

1) An Dro
2) Al Maestrale
3) Trotto
4) Il Ritorno Del Cavaliere Nero
5) Il Fuoco E La Spada
6) Neapolis
7) Manifestazione Non Autorizzata
8) King Of The Faires
9) Tempo Di Vittoria


Janus - Al Maestrale
Come ti amo vento maestrale
Spezza nubi, scaccia mali, vento ruggente
Noi siamo nati da un unico grembo
Noi siamo le primizie di un'unica sorte
Forse siamo stati eternamente predestinati
Ad essere eredi di pesanti fardelli e di grandi battaglie!
Chi con i venti non può danzare
Chi di gentaglia ipocrita e l'uguale
Lungi egli sia dal nostro paradiso
Perchè luce di sole noi irradiamo!
Cacciato sia chi intorbida il cielo
Freme la mia gioia sulle alte vette
Come se fosse un mare in tempesta
Volando con le rondini più in alto ancora!
E perchè di tal gioia sia eterna la memoria
Prendi e raccogli allora la ghirlanda
Sali più in alto e appendila nel cielo
Perchè il mondo la veda e sia più vero!

domenica 4 luglio 2010

La Grande Famiglia - Una Città Possibile 1972 (Italian Prog)


Anche se un pò leggerino, possiamo senz'altro segnalare ai tanti collezionisti, sempre alla ricerca di chicche introvabili e rare,questo lavoro della"Grande Famiglia".
Il gruppo era formato da due chitarristi romani(Primo Pace e Giorgio Baiardelli), alla produzione di questo unico lavoro per la RCA ,hanno collaborato : Roberto Righini e Antonino Lucarelli (ex Girasoli),Amedeo Minghi,Franco Migliaccio,Marco Luberti e Niko Papathanassiou,fratello del grande Vangelis.