PROGRESSIVE ROCK. '70/ '80/ '90 e oltre - Neo Prog. Psichedelic Prog. Heavy Prog. Crossover Prog. Symphonic Prog. Italian Progressive Rock. Eclectic Prog. Rock.
(QUESTA MUSICA TI SALVERA' LA VITA)
G E N E S I S M A R I L L I O N
Quest'anno celebriamo il trionfale ritorno degli Yes con "The Ladder", un album che riporta in vita il loro iconico stile di "Yessongs music", un marchio di fabbrica che ha definito la loro carriera e il loro suono distintivo sin dagli anni '70. Con un mix di prog rock e melodie affascinanti, questo lavoro rappresenta un ponte tra il passato e il presente, rielaborando le sonorità classiche che hanno affascinato generazioni di fan. La formazione è completa e potente, con le leggende Jon Anderson, Steve Howe, Alan White e Chris Squire, tutti impeccabilmente coordinati per creare armonie che risuonano nell'anima. Anche se Rick Wakeman è assente, la sua mancanza viene egregiamente colmata da IgorKhoroshev, che porta con sé una freschezza e una versatilità musicale che si integrano perfettamente nel contesto dell'album. Wakeman, infatti, è attualmente impegnato nel suo ambizioso progetto "Return To The Center Of The Earth" (1999), un'opera che porta il suo inconfondibile tocco di teatralità e virtuosismo, amplificando la sua già lunga carriera musicale.
Ma non è tutto: questo è anche l'anno in cui i Dream Theater pubblicano il loro capolavoro prog, "Metropolis Part 2 - Scenes From A Memory", un concept album in due atti incredibilmente sinfonico e tecnico, realizzato con una maestria senza pari, tipica solo dei musicisti della loro levatura. Questo lavoro non solo eleva il loro sound a nuovi picchi di complessità e profondità, ma lo narra anche attraverso una trama avvincente, ricca di emozioni e colpi di scena, coinvolgendo l'ascoltatore in un viaggio attraverso i temi del passato, del rimpianto e della redenzione. Le intricate partiture e i virtuosismi strumentali fanno di questo album un punto di riferimento irrinunciabile per gli amanti del prog metal e un esempio di come l'arte musicale continua ad evolversi e a sfidare le convenzioni.
Nel Jazz Prog, la tecnica sopraffina e l'improvvisazione audace si fondono per dare vita a opere straordinarie, rappresentate da artisti del calibro di Derek Sherinian, noto per il suo innovativo approccio al pianoforte elettrico e le sue collaborazioni con leggende del genere. La MahavishnuOrchestra, con la loro fusione di rock e musica indiana, ha ridefinito le aspettative del prog jazz sin dai loro esordi, mentre Allan Holdsworth continua a ispirare musicisti di varie generazioni con il suo distintivo stile chitarristico e le sue complesse progressioni armoniche. Gli Out Of Focus, con il loro mix di jazz, rock e influenze psichedeliche, rappresentano un altro capitolo affascinante di questa musica. Anche i nostri D.F.A., un gruppo che riesce a trasmettere energia travolgente attraverso ogni nota, si fanno notare per il loro contributo creativo.
Non possiamo dimenticare l'esordio eclettico degli svedesi A.C.T., che con il loro sound variegato e le liriche ricche di significato hanno saputo catturare l'attenzione della scena prog internazionale. Nel panorama dell’heavy prog, band come Tiles, Anekdoten, Finisterre e Porcupine Tree spingono costantemente i confini del genere, portando audacemente nuove sonorità e strutture complesse. I Tiles continuano a sorprendere con il loro approccio tecnico, mentre gli Anekdoten ci trasportano con i loro suoni malinconici del loro violoncello, un marchio di fabbrica che li distingue.
Il Neo Prog, inoltre, non delude affatto, offrendo freschezza e innovazione: i polacchi Millenium e Abraxas conquistano il pubblico con melodie evocative e arrangiamenti intricati, mentre gli olandesi Like Wendy aggiungono una dimensione di teatralità e un forte impatto emotivo alle loro composizioni. Gli anglo-francesi Drifting Sun, con la loro abilità nel coniugare atmosfere sognanti e testi profondi, rilasciano dischi che non solo emozionano ma anche sorprendono per la loro versatilità e ricchezza sonora.
In questo contesto, meritano una menzione speciale il secondo capolavoro dei Mostly Autumn, "TheSpirit Of Autumn Past", che affascina i fan con la calda voce della loro cantante Heather Findlay e le chitarre sognanti di Bryan Josh, creando un'atmosfera quasi mistica che avvolge l'ascoltatore in un viaggio sonoro indimenticabile.
Ogni album pubblicato quest'anno, inclusi quelli non menzionati, è un'opera da considerare assolutamente imperdibile, in quanto fa parte della migliore produzione musicale del 1999. Questa stagione musicale non solo segna una fase di evoluzione per il genere, ma stabilisce anche le basi per le future generazioni di artisti che continueranno a ispirarsi e a innovare nel vasto universo del progressive rock e delle sue molteplici sfaccettature.
DISCOGRAFIA CONSIGLIATA
1) Camel - Rajaz (UK)
Camel - Rajaz
2) Yes - The Ladder (UK)
Yes - The Ladder
3) Mostly Autumn - The Spirit Of Autumn Past (UK)
Mostly Autumn - The Spirit of Autumn Past
4) Samla Mammas Manna - Kaka (Svezia)
Samla Mammas Manna - Kaka
5) Nexus - Detras Del Umbral (Argentina)
Nexus - Detras Del Umbral
6) Solaris - Nostradamus (Ungheria)
Solaris - Nostradamus
7) Colin Bass - An Outcast Of The Islands (UK)
Colin Bass - An Outcast Of The Islands
8) Like Wendy - Rainchild (Olanda)
Like Wendy - Rainchild
9) Rocket Scientists - Oblivion Days (USA)
Rocket Scientist - Oblivion Days
10) Spock's Beard - Day For Night (USA)
Spock's Beard - Day For Night
11) Tempus Fugit - The Day After The Storm (Brasile)
Tempus Fugit - The Day After The Storm
12) Nolan & Wakeman - Jabberwocky (UK)
Nolan & Wakeman - Jabberwocky
13) Liquid Tension Experiment - LTE 2 (USA)
Liquid Tension Experiment - LTE 2
14) Sylvan - Deliverance (Germania)
Sylvan - Deliverance
15) Bacamarte - Sete Cidades (Brasile)
Bacamarte - Sete Cidades
16) A.C.T. - Toda's Report (Svezia)
A.C.T. - Toda's Report
17) Anekdoten - From Within (Svezia)
Anekdoten - From Within
18) Rick Wakeman - Return To The Center Of The Earth (UK)
Rick Wakeman - Return To The Center Of The Earth
19) Sinkadus - Cirkus (Svezia)
Sikadus - Cirkus
20) Saga - Full Circle (Canada)
Saga - Full Circle
21) Dream Theater - Metropolis Part 2-Scenes From A Memory (USA)
Dream Theater - Metropolis Part 2 - Scenes From A Memory
22) Finisterre - In Ogni Luogo (Italia)
Finisterre - In Ogni Luogo
23) Iona - Woven Cord (UK)
Iona - Woven Cord
24) Fish - Raingods With Zippos (UK)
Fish - Raingods With Zippos
25) Derek Sherinian - Planet X (USA)
Derek Sherinian - Planet X
26) Porcupine Tree - Stupid Dream (UK)
Porcupine Tree - Stupid Dream
27) Mostly Autumn - For All We Shared (UK)
Mostly Autumn - For All We Shared
28) Tempano - El Fin De La Infancia (Venezuela)
Tempano - El Fin De La Infancia
29) Drifting Sun - On The Rebound (UK/Francia)
Drifting Sun - On The Rebound
30) D.F.A. - Duty Free Area (Italia)
D.F.A. - Duty Free Area
31) Armonite - Inuit (Italia)
Armonite - Inuit
32) Codice - Alba Y Ocaso (Messico)
Codice - Alba Y Ocaso
33) Mahavisnu Orchestra - The Lost Trident Session (Multinazioni)
Mahavisnu Orchestra - The Lost Trident Session
34) Bass Communion - Bass Communion II (UK)
Bass Communion - Bass Communion II
35) Cast - Imaginary Window (Messico)
Cast - Imaginary Window
36) Allan Holdsworth - The Sixteen Men Of Tain (UK)
Nel 1998, molte band di Metal Prog hanno pubblicato album di straordinario spessore. Questi lavori, pur mantenendo l'energia travolgente che caratterizza il Metal, si distinguono per la loro struttura complessa e melodica, un aspetto fortemente apprezzato dai puristi del Prog. In questo contesto, è fondamentale mettere in evidenza quei gruppi che hanno saputo incarnare al meglio questa caratteristica distintiva. Un esempio perfetto è il "Liquid Tension Experiment", il cui album omonimo presenta una line-up straordinaria: John Petrucci alla chitarra, Jordan Rudess alle tastiere, Tony Levin al basso e Mike Portnoy alla batteria. La suite "Three Minute Warning", con un minutaggio di 28:31, rivaleggia in bellezza e stile con qualsiasi altra suite puramente Prog di cui possiate avere conoscenza.
In aggiunta a questi, merita particolare attenzione l'album "Oceanborn" dei finlandesi Nightwish, un esempio trascinante di Symphonic Metal, insieme agli svedesi Pain Of Salvation e il loro imperdibile "One Hour By The Concrete Lake". Non possiamo trascurare gli americani Shadow Gallery e la loro terza uscita imperdibile, "Tyranny". Inoltre, si segnala un progetto innovativo con l'album "AgeOf Impact", realizzato da una schiera di strumentisti di eccezione, tra cui Terry Bozzio, Billy Sheehan, Wayne Gardner, John Petrucci, Steve Howe, Derek Sherinian e Matt Guillory.
Ritornando al Progressive Rock classico, non si può perdere l'album "Unspoken" degli olandesi Flamborough Head, che occupa il primo posto nella mia lista. Assolutamente da menzionare sono anche le conferme straordinarie dei Flower Kings con "Flower Power", dei Pallas con "Beat TheDrum", dei Landmarq con "Science Of Coincidence", dei Salem Hill con "The Robbery OfMurder", e dei Spock’s Beard con "The Kindness Of Strangers". Inoltre, vale la pena considerare gli esordi eccellenti degli americani Ad Infinitum e Kopecky, insieme ai britannici Janison Edge, agli svedesi Grand Stand e al grande capolavoro del norvegese Lynne Bjorn, "Wizard Of The Wing". Ho selezionato 40 album di grande valore che quest'anno considero assolutamente degni di nota; ognuno di essi merita di essere preso in seria considerazione per l'acquisto, a partire dall'ascolto di almeno un brano che troverete qui sotto.