lunedì 24 febbraio 2014

The Watch - Tracks From The Alps 2014 ( Neo Prog Italy )

I The Watch sono un quintetto nato nel 2001 . La loro musica si ispira al classico stile anni 70 progressive -rock .
Melodie ed energia sono le caratteristiche principali della musica dei The Watch. Il loro nuovo album "Tracks From The Alps" è il sesto album in studio della band , e sembra essere uno dei loro migliori. Le atmosfere musicali contenute nell'album sono cangianti passando da rock molto potenti a più tranquille progressioni e le sezioni più acustiche sono eseguite alla chitarra 12 corde accompagnata da  pianoforti elettrici . Per registrare l'album la band ha utilizzato solo strumenti originali degli anni '70 , come mellotron , organo hammond , sintetizzatori moog, pianoforti elettrici Hohner ( lo stesso utilizzato dai Beatles ) , chitarre a doppio manico e chitarre a 12 corde elettriche e acustiche. Gli accordi sono ricchi e le melodie sono sempre da scoprire, e tutto concorre a mantenere alta la tensione durante l'ascolto di questo album. I testi parlano delle Alpi , un luogo che è stato molto importante per alcuni membri della band. Dal 2008 i The Watch sono in tour regolarmente in tutta Europa, Regno Unito, Stati Uniti e Canada portando sul palco la musica dei Genesis degli anni 70  eseguendo però anche alcuni brani originali della band. Un CD da non perdere per tutti gli amanti del più schietto Genesis-sound!
Fonte: Buy - http://www.btf.it/

Track listing:

1) A.T.L.A.S.


2) The Cheating Mountain

3) Devil's Bridge

4) Going Out to Get you

5) Once In a Lifetime

6) On Your Own

7) The Last Mile (http://www66.zippyshare.com/v/16513598/file.html)
Line-up:

 Giorgio Gabriel - Chitarra elettrica, Chitarra acustica 6 e 12 corde, Chitarra classica, 
 Basso.


 Simone Rossetti - voce, mellotron, sintetizzatori, flauto

 Valerio de Vittorio - Tastiere, Hammond L122 Organo, sintetizzatori

 Marco Fabbri - Batteria, percussioni

 Mattia Rossetti - Basso e bass pedals

venerdì 21 febbraio 2014

Malibran Ensemble - Live at Eight Horses Pub (24-01-2014)

Dopo oltre tre anni i "Malibran" tornano a suonare dal vivo, i brani sono tutti strumentali, qualche cover e soprattutto il riadattamento nella versione strumentale dei loro brani più famosi. Tutti noi stavamo aspettando questo giorno, un po' per riassaporare la forza che i Malibran hanno sempre espresso dal vivo, ma soprattutto per rivedere in salute il nostro Giuseppe Scaravilli, (nuovamente tra noi, dopo i postumi di una terribile malattia) che dal lontano 1987 ad oggi , ha dato veramente tanto al rock progressivo italiano.
Sotto, alcune righe dello stesso Scaravilli, che quì si è voluto raccontare.


“DA QUESTO BLOG E’ POSSIBILE SCARICARE GRATUITAMENTE LA REGISTRAZIONE DEL NOSTRO CONCERTO ALL’EIGHT HORSES PUB DI BELPASSO, RISALENTE AL 24 GENNAIO 2014. SONO IN POSSESSO DI NUMEROSE NOSTRE ESIBIZIONI PROVENIENTI DAL MIXER, PUBBLICATE UFFICIALMENTE, OPPURE NO. O NON ANCORA. MA QUESTO “BOOTLEG”, COMUNQUE DI BUONA QUALITA’, HA UN VALORE PARTICOLARE, PER ME E PER TUTTA LA BAND: SI TRATTA INFATTI DEL NOSTRO PRIMO SHOW DAL 4 AGOSTO 2010. E, SOPRATTUTTO, IL PRIMO DA QUANDO IL SOTTOSCRITTO SI E’ SENTITO MALE, NEL GENNAIO 2012, RISCHIANDO SERIAMENTE LA VITA: PRIMA PER UN DELICATO INTERVENTO DI PANCREATITE ACUTA, E IN SEGUITO A CAUSA DI UNA PERICOLOSA EMORRAGIA INTERNA, DOVUTA AL PERFORAMENTO DI UN’ARTERIA, CHE MI HA FATTO RIMETTERE COPIOSAMENTE SANGUE, E POI ANDARE IN COMA PER CIRCA UN MESE. I MEDICI DISPERAVANO CHE MI SAREI PIU’ SVEGLIATO. INVECE E’ SUCCESSO, MA ERO RIDOTTO AD UNO SCHELETRO QUASI IMMOBILE, NON PIU’ IN GRADO DI ALZARSI DAL LETTO, SCOSSO DA TREMORI SE SOLO PROVAVO A PRENDERE QUALCOSA CON LE MANI, E ALIMENTATO UNICAMENTE CON LE FLEBO. IL TUTTO PER MESI INTERI, RIMANENDO SEMPRE IN OSPEDALE. POI HANNO COMINCIATO AD IMBOCCARMI, ED I MIEI MI SONO STATI MOLTO D’AIUTO, IN TUTTI I MODI POSSIBILI. QUANDO ERO IN COMA PIU’ PERSONE HANNO PROVATO A SCUOTERMI FACENDOMI ASCOLTARE DELLA MUSICA IN CUFFIA. MA NON HO SENTITO NIENTE. TEMPO DOPO UN CARO AMICO MI HA PORTATO UNA CHITARRA IN OSPEDALE, MA NON SONO RIUSCITO A SUONARE UNA SOLA NOTA. A CASA PERO’ HO RIPRESO CON ALTRI TENTATIVI, SEGUENDO CON L’ELETTRICA  LA MUSICA DEI CD, E CANTICCHIANDO UN PO’ CON L’ACUSTICA. NON SUONO CERTO COME PRIMA, MA HO FATTO NOTEVOLI PROGRESSI. IN MOLTI, ANZI, SONO RIMASTI SORPRESI. COSI’ ABBIAMO RIPRESO ANCHE CON LA BAND, E IN QUESTO CONTESTO MI E’ STATO PIU’ FACILE PASSARE AL BASSO. HO PREPARATO UNA SCALETTA CHE POTESSE VENIRE INCONTRO ALLE MIE ATTUALI POSSIBILITA’, RIVISITANDO I PEZZI NOSTRI ED AGGIUNGENDO QUALCHE COVER. TUTTA MUSICA STRUMENTALE, PERCHE’ NON SONO ANCORA IN GRADO DI CANTARE IN MANIERA ACCETTABILE, NE’ DI SUONARE IL FLAUTO. FORTUNA CHE HO FATTO IN TEMPO A METTERE SU DISCO MOLTE COSE PRIMA DI STARE MALE ( SPECIE SU “TRASPARENZE”, UN MIO CD SOLISTA “TRAVESTITO” DA LAVORO DEI MALIBRAN, SU PRESSIONI DELL’ETICHETTA ). AL MOMENTO MI STO DIVERTENDO MOLTO CON QUESTA NUOVA SCALETTA ( E DI NUOVO CON UN TASTIERISTA! ), SENZA PARTI CANTATE. DEL RESTO, HO SEMPRE PREFERITO GLI ARRANGIAMENTI ED I PASSAGGI STRUMENTALI A QUELLI CON LE LINEE VOCALI. AL MOMENTO SUONO SULLA SEDIA A ROTELLE, TOGLIENDO I BRACCIOLI. MA STO DANDOMI DA FARE PER RIMETTERMI IN PIEDI. E AL PUB E’ STATO QUELLO CHE POTREBBE DEFINIRSI UN “SUCCESONE”. OGGI SIAMO I “MALIBRAN ENSEMBLE”: PIU’ O MENO COME UN QUARTETTO JAZZ, CHE PERO’ SUONA ROCK PROGRESSIVO.”
Giuseppe Scaravilli

Tracks list:

01 - La Città Sul Lago
02 - Trasparenze
03 - Mare Calmo
04 - On The LightWaves
05 - Distanze
06 - Straniero
07 - Malibran ( incl. drums solo )
08 - Altaloma
09 - The Snow Goose
       Thank You ( intro )
       Comfortably Numb ( guitar solo )
10 - Pyramid's Street
11 - 'Cause We've Ended As Lovers
12 - Risvegli ( Le Porte del Silenzio extract )
13 - Rhayader Goes To Town
14 - Nuvole Di Vetro ( incl. The Fountain of Salmacis )
15 - Prelude

Line-up:

Giuseppe Scaravilli - Basso
Jerry Litrico - Chitarre
Alberto Litrico - Tastiere
Alessio Scaravilli - Batteria

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lunedì 17 febbraio 2014

domenica 16 febbraio 2014

Kompendium - Beneath The Waves 2012 (UK) Symphonic Prog

Kompendium – “Beneath The Waves” può essere considerato come la pietra miliare nella storia del prog moderno e contemporaneo di vecchia scuola. “Beneath The Waves” è un concept album di una bellezza unica, Il racconto si basa su un rapporto del 1902 effettuato su un quotidiano irlandese, di un uomo che scompare dopo la tragica perdita di sua moglie e di sua figlia, per le quali decide di assumersi tutte le colpe . L'album è l'interpretazione musicale della battaglia dell'uomo con i suoi demoni interiori. Quando ascolti quest’album , si ha la sensazione di essere sopraffatti dalla musica stessa, si rimane ipnotizzati dalla forte emozione di questo racconto , dal sentimento umano e profondo derivante dalla più terribile delle tragedie della vita, la perdita di un figlio, e poi ancora, nel dover condividere la propria esistenza con questo dolore nell'anima per il resto della propria vita. Lavoro superbo, già a partire dalle cover art e dai musicisti coinvolti nel progetto (Steve Hackett ( Genesis), Francis Dunnery (ex It Bites ), John Mitchell ( FROST) , Nick Barret ( Pendragon ) , Nick Beggs ( Steve hackett Band) , Jakko JAKSZYK ( 20TH Century Schizoid Band ) , Gavin Harrison ( Porcupine tree) , Mel Collins ( King Crimson , Camel ) , Dave Stewart ( Hatfield And The North , National Health , Bruford ) e Troy Donockley ( Nightwish, ) , con le voci del cantante gallese e compositore Steve BALSAMO , famoso per il suo ruolo di protagonista nella versione londinese di Jesus Christ Superstar durante la metà degli anni 1990 . Ci sono anche ruoli nel progetto per il chitarrista BJ Cole ( Elton John, David Gilmour ), e per i cantanti lirici Shan Cothi e Rhys Mierion, e la English Chamber Choir e il gruppo corale Synergy Vocals….) L'alchimia musicale è semplicemente perfetta, la registrazione impeccabile, le esecuzioni musicali,sensazionali. Tutto si regge magnificamente nella forza delle composizioni , tutto è perfetto, la forte emozione e la sensibilità dell'interpretazione , la meravigliosa atmosfera e la sobrietà , il tormento interiore e il pathos delle performance. Anche gli amanti del progressive rock più pretenziosi saranno affascinati da questo lavoro, con il suo incedere classico e sinfonico. Questo disco è la prova che il Progressive Rock ha ancora molte cose da raccontare , e lo fa ,come sempre, nella sua più grande magnificenza.


Tracks List:

Songs / Tracks Listing


1) Exordium (8:55)

2) Lost (6:05)

3) Lilly (4:05)

4) Mercy Of The Sea (6:11)

5) The Storm (11:03)

6) Beneath The Waves (5:51)

7) Sole Survivor (3:26)

8) Alone (5:07)

9) Il Tempo è Giunto (3:08)

10) A Moment Of Clarity (4:17)

11) One Small Step (3:21)

12) Reunion (5:45)

Line up:

Rob Reed / keyboards


Steve Balsamo / vocals

Steve Hackett (Genesis) / Chitarra classica

Gavin Harrison (Porcupine Tree) / Batteria

Nick Beggs (Steve Hackett Band, Kajagoogoo) / chapman stick

Troy Donockley (Nightwish, Bad Shepherds) / uilleann Pipes, whistles

Nick Barrett (Pendragon) / Chitarra

Neil Taylor (Tears for Fears, Robbie Williams) / Chitarra

Jakko Jackzyk (20th Century Schizoid Band) / Chitarra

Francis Dunnery (ex It Bites) / Chitarra

John Mitchell (It Bites, Frost*) / Chitarra

Mel Collins (King Crimson, Camel) / Sax

BJ Cole (Elton John, David Gilmour) / pedal steel guitar

Chris Fry (Magenta) / guitar

Christina Booth (Magenta) / backing vocals



venerdì 7 febbraio 2014

Artisti Vari - Celebr8.2 (libretto con 2 CD)

Dopo il successo del 2012, il "Celebr8" Prog Festival, ha avuto luogo per la seconda volta, sabato 11 e domenica 12 maggio 2013 al The Hippodrome Kingston di Londra. Per questo evento e' stato realizzato questo doppio CD in edizione limitata con 32 pagine in una confezione veramente elegante. Contiene le biografie delle band evidenziando, live, rare e brani inediti. La Celebr8,2 è uno strumento ideale, ed una guida all'eclectica scena Prog contemporanea. Un oggetto unico ed indispensabile per la comprensione stilistica del progressive moderno. Un doppio CD imperdibile che probabilmente non verrà più ristampato.

Tracks list:

Disc One: 

1) IO Earth - Kindred Spirits - Previously unreleased 
2) Mark Spencer - Kings and Queens - Taken from the Twelfth Night DVD 
3) District 97 - Back In NYC - Taken from the album Live At CalProg 
4) Galahad - Beyond The Barbed Wire - Taken from the album Battle Scars 
5) Frost* - Raining In My Heart - Previously unreleased 
6) Knifeworld - In A Foreign Way - Taken from the Clairvoyant Fortnight EP 
7) Threshold - Ashes - Taken from the album March of Progress 

Disc Two: 

1) Matt Stevens - 8.19 (Transcend Mix) - Previously unreleased 
2) Alan Reed - Kingdom of The Blind - Taken from the album First In A Field Of One 
3) Andy Tillison/The Tangent - Lost In Ledston - Previously Unreleased 
4) Harvest - In Debris (featuring Steve Rothery) - Taken from the album Chasing Time 
5) Haken - Celestial Elixir (Live) - Previously unreleased 
6) Simon Godfrey/Shineback - Fears Aren't Toys - Taken From the album Rise Up Forgotten, Return Destroyed 
7) Mystery - Pride - Taken from the album The World Is A Game 
8) Arena - Ascension - Previously unreleased










sabato 1 febbraio 2014

Transatlantic - Kaleidoscope 2014 (Symphonic Prog) Multinazioni

Questo stupendo,superlativo, supergruppo di progressive rock sinfonico
 , composto da correnti ed ex membri di gruppi come: Dream Theater, Marillion, The Winery Dogs, The Flower Kings e Spock's Beard, dopo tre eccellenti lavori "SMPTe" 2000, "Bridge Across Forever" 2001, "The Wirldwind" 2009, tornano in studio per questo loro quarto capolavoro, "Kaleidoscope", immenso crogiuolo di quanto più
potevamo aspettarci da un disco di progressive rock: dalla suite del brano omonimo "Kaleidoscope" di 31:53 minuti, alla fantasia di "Black As The Sky" ed agli intricati arrangiamenti melodici contenuti , oltre che nei brani già menzionati, anche in "Into The Blue", "Shine", e "Beyond The Sun" , il tutto sostenuto da una pregevole base ritmica. Molto interessanti e ben interpretati i brani di cover contenuti nel bonus disc. (vedere tracks list sottostante). Un disco pregevole, di grande caratura, immancabile nelle discografie progressive di ognuno di noi appassionati, è un regalo inaspettato di grande livello (considerato che siamo nel 2014 e che sono passati più di quarant'anni dai mitici lavori di gruppi come; Genesis,Yes,Van Der Graaf Generator,King Crimson etc...etc...) che i Transatlantic hanno fatto al popolo progressive.
Il gruppo partirà per un tour mondiale che toccherà in Italia le città,di Milano il 2 marzo all'Alcatraz,e di Roma il 3 Marzo all'Orion.
Ed allora.......un appuntamento da non mancare.

Tracks list:

CD1:

1. Into The Blue (25:13)

2. Shine (7:28)

3. Black As the Sky (6:45)

4. Beyond The Sun (4:31)

5. Kaleidoscope (31:53)

CD2 (Bonus CD):

1. And You And I (Yes cover) (10:45)

2. Can't Get It Out Of My Head (ELO cover) (4:46)

3. Conquistador (Procol Harum cover) (4:13)

4. Goodbye Yellow Brick Road (Elton John) (3:20)

5. Tin Soldier (Small Faces cover) (3:22)

6. Sylvia (Focus cover) (3:49)

7. Indiscipline (King Crimson cover) (4:45)

8. Nights In White Satin (The Moody Blues cover) (6:13)

Line-up:   Neal Morse / vove, tastiere, chitarra elettrica ed acustica

Mike Portnoy / batteria, voce

Roine Stolt / voce, chitarra elettrica ed acustica, percussioni, mellotron

Pete Trewavas / basso voce

Video ufficiale:
https://www.youtube.com/watch?v=Qn2vCHrycvI