giovedì 6 maggio 2010

Semiramis - Dedicato a Frazz - 1972 Symphonic Prog (Italy)




Questo dei Semiramis è un'altro glorioso disco del prog made in Italy. Lo stile classicheggiante ed un atmosfera vagamente hard rendono l'ascolto sobrio e frizzante. Ascoltare "La bottega del rigattiere" ed "Uno zoo di vetro".
Il quintetto è guidato dai fratelli Zarrillo , Michele(chitarre e voci) e Maurizio(tastiere).La musica è vivace e anche molto originale ed i testi mai banali , fanno di questo unico lavoro dei Semiramis un disco da inserire in una discografia essenziale del Progressive Italiano.
Tracks list:
1) La bottega del rigattiere
2) Luna park
3) Uno zoo di vetro
4) Per una strada affollata
5) Dietro una porta di carta
6) Frazz
7) Clown
Line-up
Paolo Faenza - Batteria/Vibrafono
Marcello Reddovide - Basso
Giampiero Artegiani - Sintetizzatore
Michele Zarrillo - Chitarra/Voce
Maurizio Zarrillo - Piano/Sintetizzatore

1 commento:

Dairos777azz ha detto...

Very good! Credo che tu sia uno dei pochi ad aver fatto una recensione più che decente su questa eccellente formazione italiana. Più di qualche sedicente esperto di rock progressive non riesce ad afferrare le atmosfere di questo disco onirico e teatrale. Un disco unico nel suo genere che ha alcune affinità solo con il primo album dei Raccomandata Ricevuta Ritorno. La musica è una rielaborazione in chiave italiana e personale, della musica di Genesis e Gentle Giant con alcuni eccellenti squarci dark hard progressive su coordinate High Tide/primi Black Sabbath.

La capacità di coinvolgimento e la tecnica strumentale sono di primo piano. Soprattutto Zarrillo, che tesse intricate trame chitarristiche e acrobazie da paura per l'epoca, con la complicità della notevole sezione ritmica, dimostra di essere uno dei migliori chitarristi degli anni settanta in Italia, forse non solo. Anche la voce è assolutamente emotiva e intensa, perfettamente in sintonia con la musica. E non canta di certo come Di Palo, come qualcuno ha avuto modo di scrivere.

Il sommo dispiacere è di non aver potuto avere un secondo album da questa band nel 1973-74 o almeno qualche brano inedito dal vivo o da demo.

Finora due edizioni CD Vynil Magic mediamente uguali. Me ne sono già liberato, aspetto la prossima. Staremo a vedere se ci sarà mai una decente edizione CD di questo album con qualche inedito e soprattutto con un booklet dotato di bio dettagliata e foto live d'epoca. Cose che ancora sfuggono ai ristampatori italiani, purtroppo non dotati della necessaria veggenza. Avrei sperato lo avessero ristampato i coreani della M2U ma l'etichetta è fallita per fare troppo bene il suo lavoro.

Mi fermo qui. É stato un piacere.
Grazie e auguri per il blog.

NB: non sono uno dei Semiramis, ne li conosco personalmente.