sabato 18 novembre 2017

The Rome Pro(G)ject - Exegi Monumentum Aere Perennius (Symphonic Prog) Multinazioni

Terzo e ultimo capitolo del progetto che ci ha ha fatto rivivire in musica, la gloria e la potenza della città eterna  "Roma" ,  ideato dal nostro Vincenzo Ricca con la collaborazione di alcuni fra i personaggi più rappresentativi del Prog e del New Prog. ( vedi la line up ).
Imperdibile naturalmente l'intera trilogia.
Tracks:

I - Incipit
II - Exegi Monvmentvm
III - Once Were Romans
IV - Of Myths and Gods
V - 476 a.C. (Song for Wetton)
VI - Aere Perennivs I
VII - Aere Perennivs II (Song for Emerson)
VIII - Aere Perennivs III (Non Omnis Moriar)
IX - Aere Perennivs IV

Line up

 Steve Hackett (Genesis)
David Jackson (VDGG, Peter Hammill)
David Cross (KC)
John Hackett
Nick Magnus
Vincenzo Ricca
Franck Carducci
Daniele Pomo
Roberto Vitelli
Paolo Ricca

Buy:  http://www.vincenzoricca.it/

DISCOGRAFIA
VOL. 1
The Rome Pro(G)ject - The Rome Pro(G)ject 2012

VOL. 2
The Rome Pro(G)ject - Of Fate And  Glory  2016



sabato 4 novembre 2017

Schooltree - Heterotopia 2017 (Symphonic Prog) USA

L'Heterotopia è un'opera rock metafisica, popolare e urbana.
Vuole essere una guida alla sopravvivenza esistenziale, ricca di immagini e simbolismi che popolano il suo fitto paesaggio sonico attraversato da un eroe alla ricerca della sua integrità.
Ci sono voluti ben quattro anni per creare questa fantastica opera.
L'Heterotopia è un'odissea sinfonica attraverso un dreamworld distopico: un doppio CD dalla durata di 100 minuti, nella migliore tradizione dei progetti del passato, come The Lamb Lies Dawn On Broadway, Genesis (rivedere la storia di Rael), Quadrophenia degli Who ed ancora Subterranea degli IQ.
Brevemente, la storia.
Suzy perde il suo corpo e deve fare tanta strada attraverso un mondo parallelo dell'inconscio collettivo, nel tentativo di ritrovarlo e riportarlo indietro. Ma le strade da percorrere sono piene di ombre e caos.
Per riuscire ad "essere" di nuovo, Suzy deve scoprire le origini di questa oscurità, in un viaggio che la porta dalle luci al neon del suo orizzonte di cartongesso, fino al fondo di un fiume maledetto, dove il destino di questo luogo e il suo sono inestricabilmente legati.
Prodotto da Peter Moore e Lainey Schooltree, l'Heterotopia, musicalmente è l'incontro dinamico di suoni vintage, contemponarei e classici, che legati insieme sapientemente e con stile, fanno scorrere il racconto, pur nella sua complessità, in maniera chiara e semplice. Le scelte apparentemente drammatiche, delle varie voci, per ogni personaggio rappresentato nell'opera, nel loro personale stile vocale e la strumentazione che nè accompagna il racconto, guidano l'ascoltatore attraverso la topografia immaginaria del luogo, scandendo i vari spazi con armonie di chitarre sovrapposte, passaggi di synth sintetici e sottofondi di disturbi ambientali.

Tracks:

01) Overture (6:01)
02) Rocksinger (2:28)
03) The Big Slide (3:50)
04) Cat Centipede (7:48)
05) The Abyss (5:37)
06) Radio (2:42)
07) Walk You Through (2:32)
08) Edge of a Dream (4:48)
09) The Leitmaiden (3:22)
10) The Legend of Enantiodromia (3:36)
11) Specter Lyfe (4:52)
12) Dead Girl (4:55)
13) Turning into the Strange (3:13)
14) The Edge Annihilate (2:52)
15) Power of the Ghost (3:25)
16) You and I (3:33)
17) Into Tomorrow (3:29)
18) The River (4:26)
19) Bottom of the River (1:53)
20) Enantiodromia Awakens (6:29)
21) Zombie Connection (4:49)
22) Keep Your Head (1:25)
23) Day of the Rogue (6:07)
24) Utopia (4:25)


Line up:

 Lainey Schooltree / vocal, piano, synths
 Brendan Burns / guitar
 Derek Van Wormer / bass Tad Collins / drums
 Peter Danilchuk / organs, synths
 Peter Moore / nylon guitar, additional vocals-keys & programming


mercoledì 1 novembre 2017

Premiata Forneria Marconi - Emotional Tattoos 2017 (Italian Symphonic Prog)

E' uscito il nuovo atteso album della PFM, quello nuovo, in tutti i sensi, anche per l'uscita iaspettata del chitarrista storico Franco Mussida, pilastro nelle composizioni e negli arrangiamenti di tutti i brani prodotti in questi ultimi quarant'anni.
Il nuovo album, in uscita per l'etichetta "Inside Out", segna comunque il ritorno del suono della PFM che conosciamo, proponendo un buon rock melodico con sorprendenti arrangiamenti orchestrali, meravigliose ballate, con synth e chitarra elettrica sempre in primo piano.

Tracks list:
(English version)
01) We're Not An Island (7:12)
02) Morning Freedom (6:06)
03) The Lesson (5:08)
04) So Long (5:56)
05) A Day We Share (6:03)
06) There's A Fire In Me (4:55)
07) Central District (5:27)
08) Freedom Square - instrumental (4:47)
09) I'm Just A Sound (5:57)
10) Hannah (5:16)
11) It's My Road (5:07)
(Italian version)
01) Il Regno (7:12)
02) Oniro (6:06)
03) La lezione (5:08)
04) Mayday (5:56)
05)La danza degli specchi (6:03)
06) Il cielo che c'è (4:55)
07) Quartiere generale (5:27)
08) Freedom Square - instrumental (4:47)
09) Dalla Terra alla Luna (5:57)
10) Le cose belle (5:16)
11) Big Bang (5:07)

Line-up


Alessandro Scaglione: keyboards, Hammond, Moog
Lucio Fabbri: violin
Patrick Djivas: bass
Franz Di Cioccio: lead vocals, drums
Marco Sfogli: guitars
Roberto Gualdi: drums
Alberto Bravin: keyboards, backing vocals

Link - https://novafile.com/vs2c8vxo47vy





domenica 8 ottobre 2017

Isproject - The Archinauts 2017 (Italian Symphonic Prog)



Il rinnovato interesse degli ultimi anni per il rock progressivo e, più in generale, per forme di espressività musicale meno 'popolari' e commerciali, ha fatto sì che, a fianco dei nomi storici tornati in auge, diversi giovani artisti decidessero di mettersi in gioco in un terreno poco convenzionale.

Tra i nuovi musicisti e compositori che si affacciano sulla scena, molti dei quali inclusi nel catalogo AMS, vi è il giovanissimo (classe 1991) Ivan Santovito il quale, affiancato da Ilenia Salvemini, dà vita al duo Isproject, e debutta oggi con “The Archinauts”: un’opera visionaria, fuori dagli schemi, di natura estrosa e onirica. Non solo: l'album ha la forma di un 'concept', che abbraccia anche poesia, fotografia e architettura; tutto è curato in ogni minimo dettaglio, e i trailer, i videoclip, l'artwork e le fotografie a corredo del disco vogliono raccontarlo in ogni suo aspetto.

Dal punto di vista musicale, l'esordio di Isproject ha una forte propensione sinfonica, con numerose parti strumentali, ricche di partiture pianistiche, tastieristiche, e di trascinanti assoli di chitarra elettrica. Difficile individuare una struttura nei brani, che sono un susseguirsi di differenti atmosfere legate tra loro in maniera assolutamente naturale e fluida.

Il carattere fresco dell’opera e l’intraprendenza del duo ha catturato presto l’attenzione di Fabio Zuffanti, che è stato raggiunto a Genova presso lo Zerodieci Studio. Isproject si è avvalso dell’aiuto dei musicisti della Z-Band (Giovanni Pastorino, Simone Amodeo, Paolo Tixi, Martin Grice), con l'aggiunta di Andrea Bottaro al basso. Il tutto è stato coordinato da Zuffanti in veste di direttore artistico, per un risultato eccezionale che risalta l’influenza delle singole personalità degli artisti che vi hanno partecipato.



Tracklist:

1.Ouverture
2.The Architect
3.Mangialuce
  a.He Is Here
  b.Progressive Shadows
  c.Without the Face
4.The City and the Sky
5.Lovers in the Dream
6.The Mountain of Hope
7. Between the Light and the Stone
  a.Fragile
  b.Innocence
  c.Erase the Ancient World


Line- up

 

Ivan Santovito - Vocals, keyboards 
Ilenia Salvemini - Vocals 
con: 
Giovanni Pastorino - Keyboards & programming 
Simone Amodeo - Guitars 
Andrea Bottaro - Bass guitar 
Paolo Tixi - Drums  
Special Guest: 
Martin Grice - Flutes & saxophones

Fonte 
 http://www.btf.it/the-archinauts.html



domenica 3 settembre 2017

Braindead - Ombre Ancora Luci 1998 (Italian Symphonic Prog)



BRAINDEAD
Ottima band della scena progressive siciliana (Marsala) degli anni '90.
Nel 1998 hanno pubblicato il loro primo album “ Ombre Ancora Luci”.
L’album è ben registrato e musicalmente siamo vicini a gruppi storici come: Banco, PFM, King Crimson.
Si sciolgono nel 2001, ed alcuni elementi  formano “Il Castello    Delle Uova”.
Anche questa band è parecchio interessante, ma con orientamento musicale un po’ più sperimentale.
Il disco è molto difficile da trovare, ma vale la pena provare a rintracciarne un copia.

Tracks:


1)      Il risveglio di Pessoa   4:58
2)      Sogno di un viandante 5:03
3)      La Seduzione del non ritorno 3:19
4)      Il Poeta nell’ombra 7:01

Line up:


      Pietro Li Causi – Chitarra Elettrica e Testi
Salvatore Sinatra - Tastiere
Abele Gallo - Batteria
      Maurizio Mannone – Basso
      Ninni Arini – Chitarra acustica e Voce
     Giacomo Anastasi – Voce
     Nicola Ratto – Chitarre e Voci



mercoledì 30 agosto 2017

Randone - Ultreia (Canzoni sulla via - Atto I°) 2014 Italian Symphonic Prog



NICOLA RANDONE – MUSICISTA , COMPOSITORE , CANTANTE E POETA.
Non so cosa abbia spinto Nicola Randone ad affrontare un così importante viaggio dove fatica e meraviglia si contrastano ad ogni passo, se l’effettiva fede cristiana o la voglia di confrontare se stesso con la natura.
Una cosa è certa, ha trovato l’ispirazione, fors’anche spirituale, per la realizzazione di questo meraviglioso concept album.
Al di là dell’ottima musica, sempre ricca di sfavillanti arrangiamenti, che da sempre contraddistinguono le composizioni di Randone e la sua band, quest’album è rappresentativo soprattutto per l’argomento trattato. Racconta del  viaggio di San Giacomo, che secoli fa ha camminato verso l’attuale “fine del mondo”, un viaggio di centinaia di chilometri , dove la natura è la prima protagonista con i suoi  paesaggi stupendi ed i suoi silenzi assordanti. Alla fine del camino è arrivato in un immenso campo dove cielo e terra sembrava si toccassero, e li vi ha visto uno spettacolare cielo pieno di stelle. Questo luogo è poi stato chiamato “Compostela” (campo di stelle).
Da allora migliaia di pellegrini di tutto il mondo hanno camminato dai Pirenei, le montagne al confine tra  Francia e Spagna, fino a quel posto remoto alla “fine del mondo” noto oggi come “Santiago de Compostela”.
Ma torniamo all’opera musicale di Randone.
 Ho ascoltato questo disco, tante volte, e sono sempre stato catturato dalla magia di “Ultreia” dal sapore latino di “La Cabra Negra” dalla poesia di “So Close So Far Away” dalla religiosità di “La Iglesia de la Virgen Blanca”. Sono 70 minuti di rock progressivo dentro una storia fantastica.
Voglio invitarvi ad aprire i link sottostanti che vi portatno direttamente a casa Randone con gli appunti dal suo diario che descrivono il suo viaggio e rivelano i passaggi più salienti della sua avventura, con foto e filmati che ne esaltano l’esperienza.
Indispensabile anche l’ascolto di questa opera musicale. Potete intanto approfittare dei filmati youtube allegati.
Buon ascolto.
Nino Anastasio








Brani
1) Ultreia (7:16)
2) La Cabra Negra (6:16)
3) l Canto Della Vita (7:14)
4) Mariposas (4:01)
5) Soy Peregrino (2:51)
6) Qui Ed Ora (7:06)
7) El Trovador Enamorado (3:39)
8) Rosa (7:09)
9) So Close So Far Away (7:05)
10) Hasta La Vista, Diego (6:01)
11) La Iglesia De La Virgen Blanca (4:54)
12) Santiago (6:49)




Line-up
Nicola Randone / Lead vocals, acoustic guitar, keyboards and programming
Livio Rabito / Bass, Jew's harp and backing vocals
Riccardo Cascone / Drums
Marco Crispi / Electric Guitar
Maria Modica / Vocals and backing vocals

Con
Beppe Crovella / other vintage keyboards
Carmelo Corrado Caruso / Operatic vocals
Massimo Sammito / Flute and harmonica
Enrico Giurdanella / Crystal singing bowls



Buy:
https://www.amazon.com/Ultreia-Randone/dp/B00QUC83JW


Sotto segue la discografia di Nicola Randone;  titoli immancabili per la vostra discografia Prog.

                                                            Morte di un amore - 2002
                                                                 Nuvole di ieri 2003
                                                                     Ricordo 2004
                                                             Hybla Act 1 (2005)
                                                                 Linea di confine 2009
                                                Box Copilation - Single & Unreleased 2011

                                                   Hybla A live Barock Opera 2006 (DVD)





venerdì 21 luglio 2017

UPy3 (l'Ultimo Piano) - Ultima Cicca 2017 ( Romantic Rock ) Italy

ORAMAI NON CI MERAVIGLIAMO PIU'. QUESTI GIOVANOTTI DEGLI ANNI '70 CHE IN UNA SECONDA RINNOVATA GIOVINEZZA, RIFORMANO IL VECCHIO GRUPPO ED ADDIRITTURA, QUALCUNO, TRA VECCHIE E NUOVE COMPOSIZIONI RIESCE ANCHE A PUBBLICARE UN ALBUM DOPO QUASI QUARANT'ANNI.
QUESTO E' IL CASO DEI CATANESI "UPy3" (l'ULTIMO PIANO) CHE IN TRE ( IL BASSISTA ERA VENUTO A MANCARE QUALCHE ANNO PRIMA) HANNO REGISTRATO QUESTO SPLENDIDO ALBUM DI ROCK ROMANTICO, DOVE EMERGONO SOPRATTUTTO LE INDIVIDUALITA' TECNICHE DEI TRE COMPONENTI ILGRUPPO.
SOSPESO TRA IL POP ED IL PROGRESSIVE ROCK, "l' ULTIMA CICCA" E' SENZ'ALTRO UN ALBUM CHE MERITA DI STARE NEL PANORAMA PROGRESSIVE ITALIANO.
ED ADESSO DUE RIGHR DAI CREDITI DEL DISCO:
" Mi presento, sono l'Ultimo Piano. Un giorno ho avuto una pazza idea, volevo provare sensazioni nuove e trasmettere emozioni con la musica. Serviva un'idea altrettanto pazza ed ecco invertarmi il "Romantic Rock"  anche un pò triste, magari sdolcinato, ma mio ed originale.
Trovo in Carlo, Aldo, Franco e Roberto la voglia di fare ed ecco il risultato: nasce un progetto, oggi un CD, che raccoglie tanti anni di emozioni, gioie e qualche dolore. Il più grande è stato la perdita di Aldo, ma in suo ricordo ho voluto rivedere e riproporre, con la stessa voglia di fare, le mie composizioni di allora.
La pazzia si sa non ha confini ed in tre diventa veramente una difficile avventura. Franco, oggi Franky, chitarrista, arrangia e suona quasi tutto, Roberto, oggi Roby, consiglia e suona la batteria, e Carlo, oggi Charly, tastierista, ahimè, fa persino il cantante. Mi dispiace, ma non avevo di meglio. Il risultato è questa raccolta di brani... ascoltateli!
Oggi, con l' UPy3, voglio condividere con voi le stesse emozioni  e spero di esserci riuscito.
I Brani indicano un percorso storico ed emozionale e raccontano le loro storie. Alla fine è stato riproposto il brano iniziale in long version, perchè nel riascoltarlo in un tratto della canzone sono stati sentiti dei rumori che, campionati, hanno dato la sensazione che ci fosse Aldo che suonasse il basso...almeno a me piace pensare che sia stato così.

Tracks list:
01) l' Ultima Cicca
02) My Prayer
03) Quella Sera
04) Slow River Flowing
05) Una Cosa Importante
06) Mi Manchi Tanto
07) Ricordi di una Estate Fa
08) Io e Te
09) Billo
10) Ultima Cicca ( live version)
Link: